Asso F.I.R.

Federazione Italiana

Ristorazione

La tutela del lavoro prima di tutto.

L'Organizzazione Sindacale per il settore ricettivo, ristorativo, alimentare produttivo

Comunicato Stampa di giovedì 01 agosto 2019


Federazione Italiana Ristorazione, attraverso l'organo direttivo, ha messo presentato delle richieste che sono a tutela di tutte quelle persone che operano nel settore della gastronomia e di tutta la filiera enogastronomica.

Il mondo della ristorazione e di tutta la filiera necessità "obbligatoriamente" di un nuovo CCNL che vada a tutela delle persone che vi operano e per coloro che investono in questo settore.

Lo stato italiano deve farsi carico di una valutazione oggettiva. L'Italia riceve un flusso annuale di oltre  90 mln di turisti offrendo scarsa attrazione e servizi inducendo i visitatori a creare un turismo che non produce economia. I dati che ogni hanno vengono riportati sono una il rapporto di confronto con i mesi fermi o di bassa stagione. In questa maniera si da uno specchio falsato della realtà andando a creare una immagine di aumento delle vistite nelle strutture ricettive quando in realtà non lo è. 

Occorre creare un tavolo di lavoro reale e concreto, una forza omogenea per andare ad eliminare gli evasori fiscali dalle strutture ricettive, creare degli incentivi alla modernizzazione attraverso lo stanziamento dei fondi sia statali che europei.



In Milano 01/08/2019

Il P.N. Glauco Marras


Glauco Marras classe 72, ha cominciato da piccolo a comprendere cosa fosse il mondo del lavoro.

I suoi primi contributi sono del 1986 assunto come aiuto cuoco apprendista per la  stagione estiva fatta in un hotel a Pinarella di Cervia.

Cosa normale per chi intraprende un settore come quello della ricezione.

La F.I.R. nasce dall' esperienza acquisita a partire da quegli anni.

Ad oggi, il progetto per la tutela del settore e delle persone che lavorano, ha preso corpo e realtà.

Noi ci siamo.



CONOSCI L'ITALIA E LA SUA STORIA? 

IN QUESTA MANIERA CAPIRAI COSA E' LA FEDERAZIONE ITALIANA RISTORAZIONE,

COME NASCE E PERCHE' PORTA AVANTI I PROGETTI CHE TROVERETE NELLE PAGINE SEGUENTI.


Il tema della ristorazione da sempre è stato un tema molto caldo e difficile da affrontare. L'italia da sempre è stata la Nazione con più visite tra i paesi europei. La storia, l'arte che ha fatto grande l'Italia nel mondo ha un solo nome, "Made in Italy". In maniera molto semplice, ma complessa nel suo essere, attraverso questa parola viene definita la grandezza dell'Italia nel mondo. Non c'è nazione in cui non si trovi un ristorante italiano, non c'è nazione che non abbia un collegamento con l'Italia.

L'Europa in quei secoli ebbe molta italofilia. Infatti, in Inghilterra la dinastia degli Hannover promosse le arti e questo attrasse molti artisti italiani. Di conseguenza, nell'Inghilterra del secolo di William Shakespeare vi era una forma moderata di italofilia: lo stesso William Shakespeare era un ammiratore entusiasta del Rinascimento italiano in molte delle sue opere (come ad esempio Romeo e Giulietta ed Il mercante di Venezia); 16 commedie vantano trame italiane e lui stesso era un profondo conoscitore della lingua italiana, avendo letto, tra gli altri, opere di Giordano Bruno, Ariosto e Aretino in lingua originale.

Anche in Francia vi fu molta italofilia durante il Rinascimento: Francesco I portò molti italiani (da artisti a giudici) alla sua corte, tra i quali lo stesso Leonardo da Vinci, autore della famosa Gioconda, che venne poi acquistata dallo stesso Re. L'opera finirà più tardi al museo del Louvre, e, salvo il periodo (1800-1804) durante il quale Napoleone la fece appendere nella sua camera da letto, lì resterà negli anni a venire.

Lo stesso è accaduto in Spagna e Portogallo, dove le rispettive Corti hanno adottato lo stile italiano di vita: il re Giovanni II del Portogallo ha entusiasticamente imitato i principi italiani ed i loro modi raffinati.

Più tardi, nel Settecento era molto famoso il cosiddetto Grand Tour, in cui l'Italia era visitata dai nobili e ricchi borghesi di tutta Europa (che apprezzavano specialmente l'architettura e la musica italiana, come Goethe e Mozart)

La cultura italiana è il patrimonio collettivo di conoscenze proprio dell'Italia. Fulcro dell'Impero romano e sede della Chiesa cattolica, punto d'incontro di molte civiltà mediterranee, culla di numerosi movimenti artistici, l'Italia è fin dall'antichità tra i più fiorenti centri culturali d'Europa.

Dal punto di vista del patrimonio storico e artistico, l'Italia è il paese che possiede la più alta presenza di siti patrimonio dell'umanità dell'UNESCO: sono 51 su un totale di 1052 (luglio 2016), ovvero il 5% del totale mondiale,e una stima dice che il paese ha la metà dei tesori d'arte del mondo. Secondo la Corte dei conti, l'Italia possiede 4.976 musei. Si contano anche 479 siti archeologici, 5.000 beni culturali, 12.609 biblioteche, 46.025 beni architettonici vincolati, 65.431 chiese,1.500 monasteri, 40.000 castelli assortiti, torri e fortezze, 30.000 dimore storiche, 4.000 giardini, 1.000 principali centri storici.

L'italiano è una lingua romanza derivata dal dialetto fiorentino letterario usato nel Trecento. La lingua italiana è utilizzata da circa 55 milioni di italiani su 60 milioni di abitanti, in parallelo alle varianti regionali dell'italiano, alle lingue regionali e ai dialetti. L'italiano è lingua ufficiale dell'Unione europea,di San Marino, della Svizzera, della Città del Vaticano e del Sovrano Militare Ordine di Malta.


L'ITALIA E' UN MUSEO A CIELO APERTO PER TUTTI NOI.

E' NOSTRO DOVERE MANTENERLO, PROTEGGERLO E TUTELARLO.

La Federazione Italiana Ristorazione lo sta facendo e continuerà a farlo


Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana Ristorazione Glauco Marras


 

Aggiornamenti dalle Istituzioni

Comunicati dal Mipaaf, Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo

Offerte di lavoro dal web

Comunicati dal MI.S.E., Ministero dello Sviluppo Economico


Per informazioni sulle iniziative della

Federazione ItalianaRistorazione scrivi assofir@assofir.it



 
 

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